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Veneto, al via l'Open week 2014

26 September 2014

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Dal 30 settembre al 9 ottobre sarà in programma in tutta la regione veneta l’Open Week dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile.
L’evento, alla seconda edizione, proporrà sette giornate dedicate ad aspiranti e neo imprenditori e imprenditrici con un ricco programma di incontri, workshop tematici e consulenze specializzate gratuite attinenti tutti gli aspetti del fare impresa: dalle procedure di avvio all’accesso al credito, dagli aspetti giuridici a quelli finanziari, dal web marketing e social media alla tutela di marchi e brevetti.
Prima tappa, il 30 settembre, sarà Vicenza; a seguire l’Open Week toccherà in ordine Padova, Belluno, Rovigo, Venezia, Verona e Treviso.

Dal 2008, attraverso il programma Regionale di Promozione dell’Imprenditoria Giovanile e Femminile, il cui coordinamento tecnico e operativo è stato affidato al CPV, la Regione del Veneto accompagna i giovani aspiranti imprenditori e le future imprenditrici donne nell’accesso alle informazioni sulle opportunità di avvio di imprese, ai servizi del territorio e alle agevolazioni regionali all’imprenditoria giovanile e femminile, sostenendoli in particolar modo nel delicato processo che va dall’elaborazione di un’idea imprenditoriale alla creazione d’impresa grazie a percorsi formativi dove si acquisiscono competenze in termini di business plan e di validazione dell’idea imprenditoriale.

Sono stati più di 13.000 - circa 3.000 solo per quanto riguarda l’ultimo anno - i soggetti che hanno beneficiato delle 335 iniziative formative e seminariali complessivamente organizzate in tutto il territorio Veneto. Un’indagine recentemente realizzata su un campione di 332 partecipanti ha consentito di tracciare un bilancio degli ultimi tre anni ricavando anche maggiore consapevolezza per disegnare i piani futuri. Tra quanti hanno seguito corsi per aspiranti imprenditori circa un terzo (31,6%) ha effettivamente avviato l’attività, un po’ più della metà (57%) è in stand-by e presumibilmente avvierà l’impresa in futuro, mentre un residuo 11,4% ha accantonato il progetto d’impresa. Quasi analoga la percentuale di rinuncia all’attività tra quanti hanno invece frequentato corsi per neoimprenditori (il 10%, a fronte del 90%che proseguono), cioè in quelle situazioni in cui l’impresa era stata avviata da poco. L’indagine ha messo in luce l’elevata soddisfazione dei partecipanti rispetto ai percorsi formativi svolti, evidenziando contestualmente come sia proprio tra coloro che non hanno avviato l’impresa oppure l’hanno cessata che i corsi registrano la massima percentuale di utilità (100%); un dato estremamente positivo se si considera che uno dei punti cardine fissati dal Programma regionale è proprio la verifica della fattibilità economico-commerciale di un progetto, preso atto che è nei primi due anni di vita dell’impresa che sono molto più alti i rischi di fallimento.

I programmi per le singole province sono disponibili sul sito: http://imprenditoriafemminilegiovanile.regione.veneto.it